diritto.io

Sez. L - , Sentenza n. 20914 del 05/08/2019 (Rv. 654796 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - DISCIPLINA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE | Impiego pubblico contrattualizzato - Sospensione cautelare dal servizio - Collocamento in quiescenza - Giudicato penale di condanna - Attivazione del procedimento disciplinare - Necessità - Ragioni.
Stato
decisa il 2019-08-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/654796-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - DISCIPLINA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE

In tema di pubblico impiego contrattualizzato, qualora sia stata disposta la sospensione cautelare dal servizio a seguito di procedimento penale, successivamente definito con giudicato di condanna, l'interesse all'esercizio dell'azione disciplinare da parte della Pubblica Amministrazione permane nonostante il sopravvenuto collocamento in quiescenza del dipendente; il datore di lavoro ha, pertanto, l'onere di attivare o riprendere l'iniziativa disciplinare, al fine di valutare autonomamente i fatti oggetto del giudizio penale e definire gli esiti della sospensione cautelare, in quanto, in difetto, sorgerebbe la pretesa del lavoratore a recuperare le differenze stipendiali fra l'assegno alimentare percepito e la retribuzione piena che gli sarebbe spettata in assenza della sospensione.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2011 num. 165 art. 55 bis com. 9

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)