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Sez. 2, Sentenza n. 3449 del 10/07/1978 (Rv. 392911 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - PROVVEDIMENTI APPELLABILI - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL) - APPELLO - PROPONIBILITA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1978-07-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/392911-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - PROVVEDIMENTI APPELLABILI - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL) - APPELLO - PROPONIBILITA - ESCLUSIONE - LIMITI.*

Il potere di proporre impugnazione (nella specie, istanza di regolamento di Competenza) avverso le sentenze emesse dal giudice del lavoro non sorge con la semplice lettura del dispositivo in udienza, salva l'ipotesi eccezionale di cui al capoverso dell'art 433 cod proc civ (esecuzione iniziata in base al dispositivo prima della notifica della sentenza), ma postula che la sentenza medesima sia stata depositata in cancelleria a norma dell'art 430 cod proc civ, completa in tutti i suoi elementi costitutivi, in quanto solo con tale adempimento il provvedimento assurge a giuridica esistenza nella sua interezza, e puo costituire oggetto di censure specifiche e motivate. (Conf 2896/77, mass n 386465).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 43, Cod. Proc. Civ. art. 323, Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 430, Cod. Proc. Civ. art. 433, Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)