Sez. 1, Sentenza n. 18561 del 22/09/2016 (Rv. 641214 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - DOMANDA | Concordato preventivo con transazione fiscale - Considerazione nella transazione di crediti IVA - Infalcidiabilità - Fondamento.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - DOMANDA
L'imprenditore che propone una domanda di concordato preventivo e, contestualmente, faccia ricorso alla transazione di cui all'art. 182 ter l.fall. ricomprendendovi anche i crediti IVA, non può offrire il pagamento di tali crediti in misura falcidiata, ancorché debbano essere integralmente degradati a chirografo per mancanza assoluta dei beni su cui possano essere soddisfatti, ostandovi il disposto del comma 1 della norma, che, con previsione già ritenuta costituzionalmente legittima perché configurante il limite massimo di espansione della procedura transattiva compatibile con il principio di indisponibilità del tributo, ne consente la sola dilazione.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 160 CORTE COST., Legge Falliment. art. 161 CORTE COST., Legge Falliment. art. 182 ter, Cod. Civ. art. 2752 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)