Sez. L, Sentenza n. 3435 del 22/05/1986 (Rv. 446393 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA NUMERICA DI AVVIAMENTO - INDICAZIONE DI DETERMINATE ATTITUDINI E DI PECULIARI QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DEI LAVORATORI DA ASSUMERE - EFFETTI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA NUMERICA DI AVVIAMENTO - INDICAZIONE DI DETERMINATE ATTITUDINI E DI PECULIARI QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DEI LAVORATORI DA ASSUMERE - EFFETTI.*
Alla stregua della disciplina delle assunzioni obbligatorie dettata dalla legge 2 aprile 1968 n. 482, il datore di lavoro non può pretendere, mediante la richiesta numerica di avviamento, l'assegnazione di lavoratori protetti in possesso di determinate attitudini e di peculiari qualificazioni professionali, se non nei limiti in cui eventuali indicazioni al riguardo contenute nella richiesta consentano all'ufficio provinciale del lavoro di individuare la categoria (operaia od impiegatizia) cui i lavoratori da avviare siano riconducibili, anche sulla base delle eventuali attitudini e capacità da essi denunziate all'atto dell'iscrizione negli appositi elenchi; a sua volta, il lavoratore avviato non può vantare il diritto all'attribuzione di una determinata qualificazione professionale, o dedurre la pretesa di svolgere mansioni compatibili con eventuali capacità ed attitudini lavorative in suo possesso, ma può solo far valere il diritto allo svolgimento di un'attività lavorativa inerente all'ampia categoria professionale cui siano riconducibili le sue attitudini e le sue capacità di lavoro, essendo riservata all'insindacabile e discrezionale potere dell'imprenditore l'attribuzione di mansioni e qualifica, entro l'ambito di detta categoria, del lavoratore avviato, con il limite, operante solo nei riguardi degli invalidi, di attribuire mansioni compatibili con il loro stato di minorazione. (V 3991/85, mass n 441511; (V 1199/81, mass n 411765).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. Disp. Att. e Trans. art. 96, Legge 30/03/1942 num. 318 art. 96, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 19, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)