diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 11913 del 17/11/1995 (Rv. 494677 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - RICHIESTE NOMINATIVE | Disciplina anteriore all' art. 25 legge n. 223 del 1991 - Individuazione della qualifica contenuta nella richiesta - Prova di un accordo contrattuale tra datore e lavoratore in ordine alla qualifica di assunzione - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1995-11-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494677-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - RICHIESTE NOMINATIVE

La richiesta di assunzione comunicata all'Ufficio di collocamento costituisce soltanto atto di riferimento rilevante ai fini del relativo procedimento amministrativo quale presupposto per ottenere l'avviamento nominativo e non numerico, ed è quindi del tutto insufficiente a fondare la natura del rapporto a fronte di più incisivi e pertinenti elementi di fatto che contraddicono quanto risulta dalla richiesta stessa, ed in particolare a fronte delle mansioni alle quali il lavoratore nominativamente assunto viene concretamente adibito. Pertanto, anteriormente all'entrata in vigore dell' art. 25 della legge 23 luglio 1991 n. 223, il cui quarto comma impone al datore di lavoro di adibire il lavoratore a mansioni equivalenti a quelle risultanti dalla richiesta di avviamento (senza tuttavia sostituire di diritto le clausole di un eventuale accordo stipulato dalle parti in contrasto con quanto ivi indicato in ordine alla qualifica del lavoratore da assumere) l'indicazione della qualifica contenuta nella richiesta anzidetta non può di per se costituire prova di un accordo contrattuale fra il datore di lavoro ed il lavoratore in ordine alla qualifica di assunzione di questi, la quale in caso di controversia dovrà essere determinata dal giudice in base alle mansioni concretamente esercitate dal lavoratore.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 29/04/1949 num. 264 CORTE COST., Legge 23/07/1991 num. 223 art. 25

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)