Sez. L, Sentenza n. 714 del 24/01/1997 (Rv. 501988 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE | Prestazione continuativa di lavoro straordinario - Incidenza sull'indennità di anzianità maturata al 31 maggio 1982 - Modalità di calcolo - Riferimento a tale data - Rilevanza - Portata.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE
In caso di prestazione continuativa, in misura non uniforme, di lavoro straordinario, il relativo compenso incide sulla misura dell'indennità d'anzianità maturata alla data del 31 maggio 1982 non in base alla media dei compensi corrisposti nell'ultimo triennio, in applicazione dell'art. 2121 cod. civ., ma valorizzando, in riferimento alla media delle ore di straordinario prestate nell'ultimo triennio, il compenso orario del maggio 1982. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza di merito, impugnata dal datore di lavoro sotto il profilo della mancata adozione della media dei compensi percepiti nell'ultimo triennio).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)