Sez. 6, Sentenza n. 8292 del 31/05/1996 Ud. (dep. 05/09/1996) Rv. 206134 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE | Abuso di ufficio realizzato mediante omissione - Configurabilità - Dolo specifico - Necessità - Mera consapevolezza della illiceità della condotta - Insufficienza - Fattispecie: tolleranza da parte del sindaco della realizzazione di una evidente lottizzazione abusiva.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE
Il reato di abuso in atti di ufficio può essere commesso anche mediante omissione, ma è in ogni caso necessario il dolo specifico che non può coincidere con la mera consapevolezza della illiceità della condotta. (Nell'affermare il principio di diritto di cui in massima, la Corte ha annullato con rinvio la sentenza che aveva affermato la responsabilità, per il reato di abuso in atti di ufficio per omissione, del sindaco che aveva omesso ogni intervento teso ad impedire la realizzazione di una lottizzazione abusiva deducendo la sussistenza del dolo specifico dalla presunzione che la tolleranza di una evidente e macroscopica violazione della normativa urbanistica necessariamente doveva accompagnarsi alla volontà di favorirne gli autori).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 40
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)