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Sez. 4, Sentenza n. 30065 del 18/06/2008 Cc. (dep. 18/07/2008) Rv. 240385 - 01

NULLITÀ - ATTI ABNORMI | Perizia disposta dal giudice d'appello - Oggetto - Accertamento teso alla diversa qualificazione del fatto - Abnormità - Esclusione.
Stato
decisa il 2008-06-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240385-01

NULLITÀ - ATTI ABNORMI

Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice d'appello dispone d'ufficio lo svolgimento di una perizia tesa alla verifica dell'eventuale diversità tra il fatto contestato e quello evidenziatosi nel corso del giudizio, atteso che a tale accertamento lo stesso giudice è tenuto ai sensi degli artt. 521 e 598 cod. proc. pen.. (Nella fattispecie il giudice d'appello, in un procedimento per il reato di lesioni colpose, aveva disposto perizia finalizzata ad accertare le cause del decesso della persona offesa, intervenuto nel corso del giudizio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 590 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 220, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 598, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 603 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)