Sez. 3, Sentenza n. 5862 del 08/10/1983 (Rv. 430712 - 01)
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE - LITISPENDENZA - PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI LICENZA O DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE (O PER MOROSITÀ) E PROCEDIMENTO ORDINARIO AVENTE PER OGGETTO LA DECLARATORIA DI CESSAZIONE DELLA LOCAZIONE ALLA STESSA DATA E LA CONDANNA ALLA RESTITUZIONE DELLA COSA LOCATA (O LA DECLARATORIA DI RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO) - LITISPENDENZA O CONTINENZA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE - LITISPENDENZA - PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI LICENZA O DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE (O PER MOROSITÀ) E PROCEDIMENTO ORDINARIO AVENTE PER OGGETTO LA DECLARATORIA DI CESSAZIONE DELLA LOCAZIONE ALLA STESSA DATA E LA CONDANNA ALLA RESTITUZIONE DELLA COSA LOCATA (O LA DECLARATORIA DI RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO) - LITISPENDENZA O CONTINENZA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Non sussiste litispendenza, né continenza nell'ipotesi che pendano dinanzi a giudici diversi un procedimento per convalida di licenza o di sfratto per finita locazione ad una certa data (o di sfratto per morosità in conseguenza del mancato pagamento di determinati canoni) ed un procedimento ordinario avente per oggetto la declaratoria della cessazione della locazione alla stessa data e conseguente condanna alla restituzione della cosa locata (o la declaratoria di risoluzione del contratto di locazione per inadempimento del conduttore nel pagamento di quei medesimi canoni e conseguente condanna alla restituzione della res data in locazione): ciò perché le due domande, quand'anche siano identiche soggettivamente, sono oggettivamente diverse, sia per il petitum che per la causa petendi, e, perciò, alla base di due distinti rapporti processuali, laddove la litispendenza postula l'identità di cause per soggetti, petitum e causa petendi e la continenza ricorre solo quando tra due cause, identiche per soggetti e titolo, sussista una differenza quantitativa relativamente all'oggetto, nel senso che il petitum dell'una comprende, come il contenente il contenuto, quello dell'altra. (V 1879/72, mass n 358930).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1570, Cod. Civ. art. 1587, Cod. Proc. Civ. art. 39, Cod. Proc. Civ. art. 657 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)