Sez. 1, Sentenza n. 2062 del 14/02/2012 (Rv. 621573 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Parametro della cd. "edificabilità di mero fatto" - Utilizzabilità - Condizioni - Conseguenze.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
Nella liquidazione del danno da occupazione appropriativa di area sita in Comune sprovvisto di strumenti urbanistici generali, il parametro della c.d. edificabilità di mero fatto, per la determinazione del valore venale delle aree occupate, è utilizzabile in via suppletiva; pertanto, in mancanza di strumenti urbanistici idonei ad inquadrare l'area espropriata tra quelle edificabili o agricole, detto valore è correttamente liquidato tenendo conto delle obiettive caratteristiche della zona e della possibile utilizzazione del terreno, anche in relazione al contesto tecnico e geologico, mentre non rilevano le difficoltà tecniche della edificazione nelle aree occupate, poiché esse comportano solo aumenti dei costi di costruzione senza escluderne la edificabilità di fatto.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Legge 28/12/1995 num. 549 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)