Sez. 1, Sentenza n. 17442 del 22/08/2011 (Rv. 619024 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Suoli edificabili o non edificabili - Natura dei suoli limitrofi - Rilevanza - Esclusione - Fondamento - Prevalenza della edificabilità legale su quella di fatto - Condizioni.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
In tema di espropriazione per pubblica utilità, al fine di qualificare il terreno espropriato come edificabile o meno, non può attribuirsi efficacia decisiva alla natura dei suoli limitrofi, così prescindendo da una ricognizione legale della natura del terreno, sulla base delle previsioni specifiche del piano regolatore, poiché in tal modo si verrebbe ad introdurre una nozione di edificabilità di fatto che prescinde dalla classificazione urbanistica dell'area, laddove, invece, l'edificabilità di fatto ha carattere solo suppletivo e complementare, utilizzabile, ad esempio, in assenza di pianificazione urbanistica o come apprezzamento delle specifiche caratteristiche dell'area legalmente edificabile.
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)