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Sez. 3, Sentenza n. 3591 del 10/11/2000 Cc. (dep. 04/12/2000) Rv. 217445 - 01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - PROVVEDIMENTI IMPUGNABILI - PROVVEDIMENTI ABNORMI | Procedimento davanti al giudice monocratico - Citazione diretta a giudizio - Termine di comparizione di sessanta giorni - Decreto di citazione a giudizio notificato nel vigore della precedente disciplina contemplante un termine più breve - Dichiarazione di nullità e restituzione degli atti al pubblico ministero - Abnormità - Sussistenza - Ricorso per cassazione - Ammissibilità.
Stato
decisa il 2000-11-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/217445-01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - PROVVEDIMENTI IMPUGNABILI - PROVVEDIMENTI ABNORMI

Il provvedimento con il quale il giudice monocratico dichiari la nullità del decreto di citazione a giudizio e disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero, ritenendo violato il termine di comparizione di sessanta giorni come fissato dall'art. 552, comma 3, cod. proc. pen., modificato dalla l. 16 dicembre 1999, n. 476, anche per il caso in cui il decreto predetto sia stato notificato nel vigore della precedente normativa che contemplava un termine di quarantacinque giorni, è illegittimo, perché adottato in violazione del principio "tempus regit actum", ed altresì abnorme - dunque immediatamente ricorribile per cassazione - perché determina un'inammissibile regressione del procedimento alla fase delle indagini preliminari.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 552 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 552 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 568, Legge 16/12/1999 num. 479 art. 44

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)