Sez. L, Sentenza n. 5363 del 01/09/1986 (Rv. 447914 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - IN GENERE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - MANCANZA DI VINCOLI VISIBILI O DICHIARATI OVVERO INTERRUZIONE O SALTUARIETÀ DELLE PRESTAZIONI - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - IN GENERE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - MANCANZA DI VINCOLI VISIBILI O DICHIARATI OVVERO INTERRUZIONE O SALTUARIETÀ DELLE PRESTAZIONI - IRRILEVANZA.*
La subordinazione del lavoratore dipendente, che non può essere confusa con la soggezione dell'appaltatore o del lavoratore autonomo alle direttive ed ai controlli del committente, postula l'inserimento del prestatore dell'attività lavorativa nella organizzazione imprenditoriale del datore di lavoro, per il raggiungimento dei fini produttivi di questo, ed è configurabile anche in Mancanza di vincoli visibili e dichiarati (orario di lavoro, codice disciplinare, ordini di servizio) e nonostante la intermittenza e la saltuarietà delle prestazioni lavorative. (V 5748/84, mass n 437419; (V 206/84, mass n 432466; (V 1885/76, mass n 380684; (V 1688/76, mass n 380455).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1662, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)