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Sez. L, Sentenza n. 14110 del 15/12/1999 (Rv. 532241 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - IN GENERE | Interpretazione di delibera di un ente - Errore di diritto o vizio di ragionamento - Denunzia della parte - Requisiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 1999-12-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/532241-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - IN GENERE

Ove venga denunciato un errore di diritto od un vizio di ragionamento nell'interpretazione della delibera di un ente da parte del giudice di merito, la parte non può limitarsi a richiamare genericamente le regole di cui all'art. 1362 cod. civ., ma deve specificare i canoni in concreto violati, nonché il punto ed il modo in cui il giudice si sia da essi discostato, atteso che, diversamente, la critica della ricostruzione della volontà dell'ente operata dal giudice e la proposta di una diversa interpretazione investono il merito delle valutazioni del giudice stesso e sono perciò inammissibili in sede di legittimità (nella specie, la S.C. ha confermato la decisione del giudice di merito - che aveva escluso che in una delibera fosse contenuta la volontà dell'ente di assumere tutti i candidati risultati idonei in una prova di concorso - sul presupposto che i ricorrenti si erano limitati a contrapporre una diversa interpretazione della stessa delibera).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)