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Sez. L, Sentenza n. 14281 del 28/07/2004 (Rv. 575037 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - REVISIONE DELLE RENDITE | Per miglioramento o per non - Diversità di presupposti - Revisione per miglioramento - Presupposti e requisiti fissati dall'art. 9 d.lgs. n. 38 del 2000 - Processi in corso - Applicabilità.
Stato
decisa il 2004-07-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/575037-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - REVISIONE DELLE RENDITE

La revisione per miglioramento e la revisione per errore della rendita corrisposta al lavoratore per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali hanno presupposti di legge diversi, la cui sussistenza il giudice deve verificare, indipendentemente dal tipo di procedimento iniziato e dal nome attribuito ad esso dalle parti; ove il ctu in corso di causa abbia accertato che il grado di menomazione conseguente all'infortunio o alla malattia professionale stabilito dall'istituto assicuratore in sede di revisione per miglioramento è corretto, in quanto pur essendo stabili le condizioni del soggetto la valutazione iniziale era viziata per eccesso, il giudice deve verificare se la revisione per errore sia stata effettuata nei limiti temporali e con i requisiti metodologici richiesti dall'art. 9 d.lgs. 23 febbraio 2000, n.38, il quale ha portata retroattiva e si applica anche ai processi in corso.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 23/02/2000 num. 38 art. 13 CORTE COST., Decreto Legisl. 23/02/2000 num. 38 art. 137, Decreto Legisl. 23/02/2000 num. 38 art. 146, Decreto Legisl. 23/02/2000 num. 38 art. 9 CORTE COST., Legge 30/06/1965 num. 1124 art. 83 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)