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Sez. 2, Sentenza n. 7075 del 07/07/1999 (Rv. 528410 - 01)

POSSESSO - EFFETTI - USUCAPIONE - IN GENERE | Comunione ereditaria - Usucapione della quota degli altri coeredi - Ammissibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 1999-07-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/528410-01

POSSESSO - EFFETTI - USUCAPIONE - IN GENERE

Il coerede può, prima della divisione, usucapire la quota degli altri coeredi, senza che sia necessaria l'interversione del titolo del possesso, attraverso l'estensione del possesso medesimo in termini di esclusività, ma a tal fine non è sufficiente che gli altri partecipanti si siano astenuti dall'uso della cosa, occorrendo altresì che il coerede ne abbia goduto in modo inconciliabile con la possibilità di godimento altrui e tale da evidenziare una inequivoca volontà di possedere "uti dominus" e non più "uti condominus"; tale volontà non può desumersi dal fatto che il coerede abbia utilizzato e amministrato il bene ereditario provvedendo al pagamento delle imposte e alla manutenzione ricorrendo la presunzione "juris tantum" che egli abbia agito nella qualità e che abbia anticipato le spese anche relativamente alla quota degli altri coeredi.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 714, Cod. Civ. art. 1102, Cod. Civ. art. 1164, Cod. Civ. art. 1411

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)