Sez. 2, Sentenza n. 5687 del 20/06/1996 (Rv. 498199 - 01)
POSSESSO - EFFETTI - USUCAPIONE - IN GENERE | Comunione ereditaria - Coerede - Usucapione della quota degli altri coeredi - Ammissibilità - Condizioni.
POSSESSO - EFFETTI - USUCAPIONE - IN GENERE
Il coerede può, prima della divisione, usucapire la quota degli altri coeredi, senza che sia necessaria l'interversione del titolo del possesso, attraverso l'estensione del possesso medesimo in termini di esclusività, ma a tal fine non è sufficiente che gli altri partecipanti si siano astenuti dall'uso della cosa, occorrendo altresì che il coerede ne abbia goduto in modo inconciliabile con la possibilità di godimento altrui e tale da evidenziare una inequivoca volontà di possedere "uti dominus" e non più "uti condominus".
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 714, Cod. Civ. art. 1102, Cod. Civ. art. 1164, Cod. Civ. art. 1411
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)