Sez. L, Sentenza n. 3370 del 11/04/1996 (Rv. 496938 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - CONSUETUDINI ED USI | Prassi aziendale - Inserzione nel contratto individuale - Premio aziendale in natura - Per i soli dipendenti con una determinata anzianità in posizione di servizio effettivo - Esclusione dei dipendenti sospesi - Clausola individuale di maggior favore - Legittimità.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - CONSUETUDINI ED USI
La prassi aziendale (i cui contenuti inserendosi nel contratto individuale vengono a costituire clausole di questo) può attribuire condizioni di maggior favore rispetto a quelle del contratto collettivo, e può pertanto legittimamente limitare i destinatari di un beneficio aziendale (nella specie: un premio di anzianità, consistente in alcuni oggetti di valore) solo ai dipendenti che raggiungono una determinata anzianità prestando servizio effettivo, escludendone quelli il cui rapporto si trovi ad essere sospeso.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1340, Cod. Civ. art. 2077, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)