Sez. L, Sentenza n. 6690 del 25/07/1996 (Rv. 498728 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - CONSUETUDINI ED USI | Prassi aziendale - Natura di uso negoziale - Inserimento nel contratto individuale e non in quello collettivo - Modifiche introdotte dalla contrattazione collettiva o da atti unilaterali del datore di lavoro - Irrilevanza.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - DISCIPLINA (EFFICACIA) - CONSUETUDINI ED USI
La prassi aziendale ha natura di uso (non già normativo ma) negoziale, la cui rilevanza non è condizionata - come invece avviene per l'efficacia degli usi normativi ex artt. 8 disp. prel. cod. civ. e 2078 cod. civ. - né al richiamo da parte di leggi o regolamenti, né alla mancanza di disposizioni di legge e di contratto collettivo; tale uso si inserisce, ai sensi dell'art. 1340 cod. civ., e salvo contraria volontà delle parti, non già nel contratto collettivo, bensì in quello individuale, integrandone il contenuto e restando insensibile alle eventuali successive modificazioni peggiorative disposte da pattuizioni collettive nazionali o aziendali, come pure, a maggior ragione, da atti unilaterali del datore di lavoro.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1340, Cod. Civ. art. 2067, Cod. Civ. art. 2077, Cod. Civ. art. 2078, Preleggi art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)