Sez. U, Sentenza n. 22216 del 16/10/2006 (Rv. 592143 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | T.U. immigrazione - Autorizzazione all'ingresso o alla permanenza in Italia di un familiare del minore, per gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico di quest'ultimo - Decreto della corte d'appello, sezione per i minorenni, in sede di reclamo - Ricorso straordinario per cassazione - Ammissibilità - Fondamento.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
In tema di immigrazione, è ammissibile il ricorso straordinario per cassazione, "ex" art. 111 Cost., avverso il decreto, pronunciato in camera di consiglio ai sensi degli artt. 739-742-bis cod. proc. civ., con il quale la corte d'appello, sezione minori, decide in ordine alla domanda di autorizzazione ad entrare o a permanere temporaneamente sul territorio nazionale, proposta, in deroga alle disposizioni generali sull'immigrazione, dal cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione europea, per gravi motivi connessi con lo sviluppo psico-fisico di un familiare minorenne, ai sensi dell'art. 31, terzo comma, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286. Sussistono infatti tanto il requisito della decisorietà, atteso che il provvedimento incide sul diritto del minore ad essere assistito da un familiare nel concorso delle condizioni richieste dalla legge e, contemporaneamente, su quello del familiare a far ingresso in Italia e a trattenervisi per prestare la dovuta assistenza; quanto quello della definitività, giacché il decreto, anche di rigetto della domanda, è revocabile solo per fatti sopravvenuti, la richiesta di ingresso del familiare sfornito di permesso di soggiorno potendo essere riproposta solo con la prospettazione di una diversa necessità di assistenza del minore. (Principio espresso in sede di composizione di contrasto di giurisprudenza).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 737 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 739 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 742 bis, Costituzione art. 111, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 31
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)