Sez. 1, Sentenza n. 20541 del 24/09/2009 (Rv. 610004 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n.89 del 2001 - Equa riparazione - Durata ragionevole del processo - Processo penale - "Dies a quo" - Conoscenza dell'esercizio dell'azione penale - Termine finale - Data della pronuncia della decisione in udienza - Esclusione - Irrevocabilità della sentenza penale - Configurabilità.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
In tema di equa riparazione ai sensi della legge 24 marzo 2001, n. 88, ai fini della valutazione in ordine alla ragionevole durata del processo penale, il "dies a quo" coincide con la notifica della richiesta di rinvio a giudizio, momento in cui l'imputato viene a conoscenza dell'esercizio della zona penale nei suoi confronti, mentre il termine finale dello stesso non coincide con la data della pronuncia della decisione in udienza, ma con la irrevocabilità della sentenza penale, cioè con il momento a partire dal quale la stessa non è più soggetta ad impugnazione.
Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 60 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 648 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)