Sez. L, Sentenza n. 821 del 08/02/1986 (Rv. 444358 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - ASSIMILABILITÀ ALLA DENUNCIA SEMESTRALE - ESCLUSIONE - COMPILAZIONE CONGIUNTA - AMMISSIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - ASSIMILABILITÀ ALLA DENUNCIA SEMESTRALE - ESCLUSIONE - COMPILAZIONE CONGIUNTA - AMMISSIBILITÀ.*
In tema di collocamento obbligatorio (ex lege n. 482 del 1968) la richiesta del datore di lavoro, che costituisce presupposto indefettibile dell'avviamento da parte dell'U.P.l.m.o. Di lavoratori invalidi od appartenenti alle categorie protette, non è assimilabile alla denuncia semestrale che il datore di lavoro è tenuto a fare ex art. 21 legge cit. Giacché la prima esprime l'inequivoca volontà di domandare l'avviamento di personale protetto, mentre la seconda ha soltanto una funzione ricognitiva dei posti coperti da tale personale e di quelli eventualmente ancora scoperti. Tuttavia richiesta e denuncia possono essere congiuntamente compilate e quindi inoltrate all'ufficio predetto mediante la predisposizione e la sottoscrizione di un unico atto, per il principio generale della libertà delle forme, non derogato da alcuna disposizione contraria della legge cit., sempre che risulti formulata in modo inequivoco la volontà del datore di lavoro di assumere personale protetto. (V 508/85, mass n 438715; (V 3584/84, mass n 435579).*
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 1 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)