Sez. 1, Sentenza n. 10348 del 02/12/1994 (Rv. 488989 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Proposizione per il tramite di "falsus procurator" - Ratifica del suo operato successivamente alla scadenza del termine per l'opposizione - Conseguenze.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
In tema di rappresentanza processuale volontaria, l'originario difetto di espresso e specifico mandato scritto, richiesto dall'art. 77 primo comma cod. proc. civ., è emendabile successivamente, ai sensi dell'art. 182 secondo comma cod. proc. civ., solo se "non sia avvenuta decadenza". Pertanto, con riguardo ad opposizione avverso la stima dell'indennità espropriativa, proposta dall'espropriato per il tramite di "falsus procurator", la ratifica dell'operato di quest'ultimo, che intervenga dopo la scadenza del termine perentorio assegnato per l'opposizione medesima, non può valere ad evitare gli effetti dell'inosservanza di tale termine.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 77, Cod. Proc. Civ. art. 182 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)