Sez. 2, Sentenza n. 5723 del 05/12/1978 (Rv. 395513 - 01)
CAPACITA DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITA NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - ATTI COMPIUTI DA PERSONA NATURALMENTE INCAPACE - CONTRATTI IN GENERE - ANNULLAMENTO - CONDIZIONI.*
CAPACITA DELLA PERSONA FISICA - INCAPACITA NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - ATTI COMPIUTI DA PERSONA NATURALMENTE INCAPACE - CONTRATTI IN GENERE - ANNULLAMENTO - CONDIZIONI.*
Per l'annullamento dei contratti ai sensi dell'art 428 cod civ - a differenza che per gli Atti unilaterali compiuti dall'incapace di intendere e di volere - si richiede unicamente la mala fede dell'altro contraente, rispetto alla quale il grave pregiudizio dell'incapace, che puo essere anche di carattere non patrimoniale, si pone come uno dei possibili elementi rivelatori. (Conf 619/78, mass n 389936).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 428
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)