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Sez. L, Sentenza n. 256 del 15/01/1982 (Rv. 417953 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - TERMINI - DECORRENZA - NOTIFICAZIONE DELLA SENTENZA - MANCATA ELEZIONE DI DOMICILIO, AD OPERA DEL PROCURATORE DELLA PARTE DESTINATARIA, NEL LUOGO DELLA SEDE DELL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA DECIDENTE - ELEZIONE "DE IURE" DEL DOMICILIO PRESSO LA CANCELLERIA DI DETTA AUTORITÀ - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1982-01-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/417953-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - TERMINI - DECORRENZA - NOTIFICAZIONE DELLA SENTENZA - MANCATA ELEZIONE DI DOMICILIO, AD OPERA DEL PROCURATORE DELLA PARTE DESTINATARIA, NEL LUOGO DELLA SEDE DELL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA DECIDENTE - ELEZIONE "DE IURE" DEL DOMICILIO PRESSO LA CANCELLERIA DI DETTA AUTORITÀ - CONSEGUENZE.*

Anche al fine della notificazione della sentenza, per gli effetti del decorso del termine per la impugnazione, qualora il procuratore della parte alla quale l'altra intende notificare la sentenza stessa non abbia eletto domicilio nel luogo nel quale ha Sede l'autorità giudiziaria che l'ha emessa, il domicilio medesimo si ritiene de iure presso la cancelleria di quel giudice, con la conseguenza che la notificazione della sentenza eseguita presso tale domicilio è pienamente idonea a dare inizio al decorso del termine per la impugnazione della sentenza così notificata. (V 3523/80, mass n 407359; (Conf 377/81, mass n 410841).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 170, Cod. Proc. Civ. art. 285, Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 326, Regio Decr. 22/01/1934 num. 37 art. 82 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)