Sez. 5, Sentenza n. 5411 del 04/04/2012 (Rv. 621926 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - PAGAMENTO DELL'IMPOSTA - RIMBORSI | Imposta versata per effetto di disposizione nazionale poi dichiarata incompatibile con il diritto comunitario dalla Corte di Giustizia UE - Sentenza richiedente una disciplina di attuazione - Diritto ad ottenerne il rimborso - Decadenza - Decorrenza del termine - Dalla data del pagamento - Esclusione - Fondamento - Fattispecie relativa ad imposta ritenuta non dovuta dalla sentenza della Corte di Giustizia UE del 14 settembre 2006 in causa C - 228/05.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - PAGAMENTO DELL'IMPOSTA - RIMBORSI
In tema di rimborsi I.V.A., il termine di decadenza per chiedere la restituzione di quanto corrisposto all'erario per effetto di disposizione nazionale poi dichiarata incompatibile con il diritto comunitario dalla Corte di Giustizia UE non decorre dalla data del pagamento, se la sentenza non possa essere immediatamente applicata, ma richieda una disciplina di attuazione. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva escluso la decorrenza del termine di decadenza per la presentazione dell'istanza di rimborso in riferimento all'IVA pagata sugli acquisti e costi di gestione di veicoli attinenti all'attività di impresa e ritenuta non dovuta dalla sentenza della Corte di Giustizia UE del 14 settembre 2006, in causa C-228/05, rilevando che a questa pronuncia era stato necessario dare attuazione con il d.l. 15 settembre 2006, n. 258, convertito con modificazioni dalla legge 10 novembre 2006, n. 278, che ha costituito un nuovo diritto, con modalità di esercizio e cadenze temporali che decorrono dalla sua data di entrata in vigore, in quanto le relative istanze debbono essere conformi a modelli indicati nelle sue disposizioni normative.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 15/09/2006 num. 258 art. 1, Legge 10/11/2006 num. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)