Sez. L, Sentenza n. 3055 del 11/04/1990 (Rv. 466594 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO COLLETTIVO - RIDUZIONE E CRITERI DI SCELTA DEL PERSONALE - CONTESTAZIONE DELLA CORRETTA APPLICAZIONE DI DETTI CRITERI - ACCERTAMENTI GIUDIZIALI CONSEGUENTI - CRITERI - OGGETTO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO COLLETTIVO - RIDUZIONE E CRITERI DI SCELTA DEL PERSONALE - CONTESTAZIONE DELLA CORRETTA APPLICAZIONE DI DETTI CRITERI - ACCERTAMENTI GIUDIZIALI CONSEGUENTI - CRITERI - OGGETTO.*
In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale, ove da un lavoratore sia contestata la corretta applicazione dei criteri di scelta dei dipendenti da licenziare, la verifica giudiziale delle relative circostanze va compiuta tenendo conto che, ai fini del rispetto dei criteri stessi, non รจ sufficiente la mera indicazione da parte del datore di lavoro di formule generiche, ripetitive dei principi dettati in astratto dalla disciplina collettiva, imponendosi, invece, un concreto esame comparativo delle diverse posizioni dei dipendenti potenzialmente interessati al provvedimento, con valutazione - per quel che concerne, in particolare, la attuazione del criterio delle esigenze tecniche e produttive - del livello di specializzazione acquisito, nel corso degli ultimi anni, dai lavoratori adibiti allo svolgimento di specifiche mansioni nelle varie articolazioni dell'impresa. (V 1781/84, mass n 433851; (V 3070/83, mass n 427974).*
Riferimenti normativi: Contr. Coll. 20/12/1950, DPR 14/07/1960 num. 1019 CORTE COST., Contr. Coll. 05/05/1965, Legge 15/07/1966 num. 604 art. 11 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)