Sez. 2, Sentenza n. 24730 del 05/03/2002 Ud. (dep. 27/06/2002) Rv. 221697 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - IN GENERE | Dichiarazioni dei coimputati rese nel corso dell'interrogatorio dinanzi al p.m. - Formazione ed acquisizione secondo la disciplina all'epoca vigente - Processo di primo grado definito con il giudizio abbreviato - Giudizio di appello - Sopravvenienza della nuova disciplina dettata in attuazione del c.d. "giusto processo" - Applicazione del nuovo regime ai sensi dell'art. 26 comma 1 legge n. 63/2001 - Esclusione - Utilizzazione delle precedenti dichiarazioni.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - IN GENERE
Nel giudizio di appello, successivo all'entrata in vigore della legge 1 marzo 2001, n. 63, sul c.d. "giusto processo", sono pienamente utilizzabili le dichiarazioni rese dai coimputati, sulla base della normativa previgente, nel corso dell'interrogatorio dinanzi al pubblico ministero e già poste a fondamento della responsabilità dell'imputato nel giudizio di primo grado definito con il rito abbreviato, dovendo escludersi l'applicazione della nuova disciplina ai sensi dell'art. 26 commi 1 e 2 della legge n. 63/2001 (nel caso di specie, la Corte ha escluso che il giudice, al fine di utilizzare le dichiarazioni acquisite nel precedente giudizio di primo grado definito con il rito abbreviato, fosse tenuto a disporre per la prima volta il dibattimento per procedere all'esame dei coimputati secondo la nuova disciplina di cui agli artt. 64 e 197-bis cod. proc. pen.)
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 64 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 197 bis CORTE COST. PENDENTE, Legge 01/03/2001 num. 63 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)