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Sez. 3, Sentenza n. 3322 del 04/06/1985 (Rv. 440993 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - SPETTANZA AL PROPRIETARIO - COLTIVATORE DIRETTO DEL FONDO CONFINANTE - LIMITI - INSEDIAMENTO SUL FONDO DI MEZZADRI, COLONI, AFFITTUARI, COMPARTECIPI ED ENFITEUTI - RILEVANZA - CONDIZIONI - RINUNCIA DEI PREDETTI SOGGETTI, INSEDIATI SUL FONDO, AL DIRITTO DI PRELAZIONE ED ALLA PROROGA LEGALE - CONSEGUENTE.*
Stato
decisa il 1985-06-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/440993-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - SPETTANZA AL PROPRIETARIO - COLTIVATORE DIRETTO DEL FONDO CONFINANTE - LIMITI - INSEDIAMENTO SUL FONDO DI MEZZADRI, COLONI, AFFITTUARI, COMPARTECIPI ED ENFITEUTI - RILEVANZA - CONDIZIONI - RINUNCIA DEI PREDETTI SOGGETTI, INSEDIATI SUL FONDO, AL DIRITTO DI PRELAZIONE ED ALLA PROROGA LEGALE - CONSEGUENTE.*

Il disposto dell'art. 7 della legge n. 817 del 1971 - il quale stabilisce che il diritto di prelazione agraria spetta anche al coltivatore diretto proprietario del fondo confinante con quello offerto in vendita, purché sullo stesso non siano insediati mezzadri, coloni, affittuari, compartecipi od enfiteuti coltivatori diretti - va riferito alle ipotesi di stabile insediamento di detti soggetti, alla stregua del regime vincolistico. Pertanto, qualora i suddetti soggetti abbiano rinunciato, oltre che al diritto di prelazione loro spettante, alla proroga legale del rapporto agrario, il proprietario del fondo, che abbia ricevuto la rinunzia in concomitanza con le trattative condotte con il terzo aspirante all'acquisto, è tenuto a portarla a conoscenza, unitamente alle trattative, al proprietario confinante quale titolare del diritto di prelazione, ove la rinuncia stessa risulti operante ed efficace a norma della relativa disciplina. (nella specie, la C.S. in relazione all'enunciato principio ha confermato la decisione del giudice del merito, che aveva escluso la prelazione del confinante per l'inesistenza di una rinuncia del mezzadro del fondo alla proroga legale del suo rapporto). (Conf 6504/82, mass n 410281).*

Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)