Sez. 3, Sentenza n. 5900 del 13/11/1979 (Rv. 402575 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - DISPARITA DI TRATTAMENTO TRA I TITOLARI DEI PREDETTI DIRITTI - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE DELLO ARTICOLO UNICO DELLA LEGGE N 2 DEL 1979 - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - DISPARITA DI TRATTAMENTO TRA I TITOLARI DEI PREDETTI DIRITTI - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE DELLO ARTICOLO UNICO DELLA LEGGE N 2 DEL 1979 - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
E manifestamente infondata la questione di legittimita costituzionale dell'articolo unico, comma secondo, della legge 8 gennaio 1979 n 2, con riferimento all'art 3 della Costituzione, non sussistendo alcuna disparita di trattamento tra il soggetto che esercita il diritto di prelazione e il soggetto che esercita il diritto di riscatto. Infatti, la necessita di attendere il passaggio in giudicato della sentenza che riconosca il diritto di riscatto, ai fini del decorso del termine per il versamento del prezzo da parte del riscattante, e una conseguenza connessa con il comportamento del riscattato che arbitrariamente si sia opposto alla pretesa del riscattante.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Legge 08/01/1979 num. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)