Sez. 2, Sentenza n. 8914 del 09/09/1998 (Rv. 518709 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - COMPETENZA | Carattere funzionale ed inderogabile della competenza del giudice autore della pronuncia del decreto - Ragioni di connessione - Irrilevanza - Proposizione di domanda riconvenzionale eccedente i limiti di valore del giudice adito - Conseguenze - Separazione delle cause - Necessità.
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - COMPETENZA
Le ragioni di connessione non incidono sulla competenza del giudice investito del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, poiché essa ha carattere funzionale e inderogabile in quanto il relativo procedimento è disciplinato come un giudizio di impugnazione davanti allo stesso giudice che ha emesso il decreto ingiuntivo ed ha un sostanziale carattere impugnatorio nella parte in cui è diretto a contestare il provvedimento monitorio, sia nei profili di rito, sia in quelli di merito: conseguentemente il giudice adito, in presenza di una domanda riconvenzionale eccedente la sua competenza per valore, deve disporre la separazione delle cause, trattenere quella di opposizione a decreto ingiuntivo rimettere l'altra al giudice superiore, salva la eventuale sospensione necessaria del giudizio di opposizione in attesa della definizione del giudizio rimesso al giudice superiore qualora ne ricorrano i presupposti a norma dell'art. 295 cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)