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Sez. 1, Sentenza n. 9418 del 25/09/1997 (Rv. 508242 - 01)

PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - COMPETENZA | carattere funzionale ed inderogabile della competenza del giudice autore della pronuncia del decreto - Ragioni di connessione - Irrilevanza - Proposizione di domanda riconvenzionale eccedente i limiti di valore del giudice adito - Conseguenze - Separazione della causa - Necessità.
Stato
decisa il 1997-09-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/508242-01

PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - COMPETENZA

Le ragioni di connessione non incidono sulla competenza del giudice investito del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, poiché essa ha carattere funzionale e inderogabile in quanto il relativo procedimento è disciplinato come un giudizio di impugnazione davanti allo stesso giudice che ha emesso il decreto ingiuntivo ed ha un sostanziale carattere impugnatorio nella parte in cui è diretto a contestare il provvedimento monitorio, sia nei profili di rito, sia in quelli di merito: conseguentemente il giudice adito, in presenza di una domanda riconvenzionale eccedente la sua competenza per valore, deve disporre la separazione delle cause, trattenere quella di opposizione a decreto ingiuntivo rimettere l'altra al giudice superiore, salva la eventuale sospensione necessaria del giudizio di opposizione in attesa della definizione del giudizio rimesso al giudice superiore qualora ne ricorrano i presupposti a norma dell'art. 295 cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)