Sez. 2, Sentenza n. 3144 del 23/05/1984 (Rv. 435193 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ - DECISIONE - IMPUGNAZIONE PER NULLITÀ DEL LODO - NATURA DI APPELLO LIMITATO - CONSEGUENZE - FASE RESCINDENTE E FASE RESCISSORIA - POTERI DEL GIUDICE DELL'IMPUGNAZIONE.*
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ - DECISIONE - IMPUGNAZIONE PER NULLITÀ DEL LODO - NATURA DI APPELLO LIMITATO - CONSEGUENZE - FASE RESCINDENTE E FASE RESCISSORIA - POTERI DEL GIUDICE DELL'IMPUGNAZIONE.*
L'impugnazione per nullità del lodo (art. 827 e segg. cod. proc. civ. - assume - natura di appello limitato (perché ammessa solo per determinati errori in procedendo e per inosservanza delle regole di diritto nei limiti di cui all'art. 829, secondo comma), senza che possa considerarsi una mera quaerela nullitatis, sia perché si svolge dinanzi ad un giudice avente istituzionalmente funzioni di secondo grado rispetto a quello che sarebbe stato competente in via normale a decidere la controversia, sia perché il giudice dell'impugnazione, pronunciata la nullità del lodo (fase rescindente), estende il proprio esame al merito (fase rescissoria), con eventuale ulteriore istruzione (art. 830). Pertanto, in ipotesi di domanda di riforma del lodo il giudice non può procedere ad una riforma parziale del lodo stesso ma deve procedere alla necessaria pronuncia rescindente con la declaratoria di nullità del lodo e, quindi, alla pronuncia rescissoria, con il riesame dell'intera causa nel merito, affrontando e risolvendo tutte le questioni già sottoposte agli arbitri, ancorché non espressamente riproposte. (V 540/84, mass n 432766; (V 7402/83, mass n 431999; (V 1470/80, mass n 405026; (V 1960/72, mass n 359064).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 827 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 828 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 830 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)