Sez. 1, Sentenza n. 7402 del 15/12/1983 (Rv. 431999 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - RIESAME DEL FATTO O DIVERSA INTERPRETAZIONE DELLA VOLONTÀ NEGOZIALE DEI CONTRAENTI - INAMMISSIBILITÀ.*
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - RIESAME DEL FATTO O DIVERSA INTERPRETAZIONE DELLA VOLONTÀ NEGOZIALE DEI CONTRAENTI - INAMMISSIBILITÀ.*
Il giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale non costituisce un comune appello rispetto alla pronunzia degli arbitri, pur avendone in parte i caratteri, in quanto è limitato allo accertamento, positivo o negativo, dei vizi di nullità previsti dall'art. 829 cod. proc. civ. e dedotti con l'atto d'impugnazione; questa è, pertanto, inammissibile se tende soltanto ad ottenere un riesame del fatto deciso dagli arbitri o ad offrire una diversa interpretazione della volontà negoziale dei contraenti più favorevole alla parte che la prospetta. (V 965/79, mass n 397141; (V 1960/72, mass n 359064; (Conf 3871/80, mass n 407735).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 828 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)