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Sez. 2, Sentenza n. 15873 del 12/07/2006 (Rv. 591526 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CONSUMAZIONE DELL'IMPUGNAZIONE | Declaratoria di inammissibilità o improcedibilità - Mancanza - Conseguenze - Proposizione di una seconda impugnazione anche di contenuto diverso dalla prima - Ammissibilità - Condizioni - Tempestività.
Stato
decisa il 2006-07-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/591526-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CONSUMAZIONE DELL'IMPUGNAZIONE

Ai sensi dell'art. 387 cod. proc. civ. la vana proposizione di un precedente ricorso determina la consumazione del diritto di impugnazione, anche quando il termine non sia ancora scaduto, soltanto se vi sia stata declaratoria di inammissibilità o improcedibilità; pertanto, in difetto di una pronuncia in tal senso, la proposizione di ricorso, nullo o inammissibile, non seguita dal rituale deposito ex art. 369 cod. proc. civ., non è di per sè preclusiva di un'impugnazione di identico o anche diverso contenuto, purchè effettuata nei termini di legge.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 369 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 387

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)