Sez. 3, Sentenza n. 3727 del 19/04/1996 (Rv. 497165 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE | Illecito lesivo dell'integrità psicofisica della persona - Riduzione della capacità lavorativa generica - Risarcibilità quale danno biologico - Conseguenza.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE
In caso di illecito lesivo dell'integrità psicofisica della persona, la riduzione della capacità lavorativa generica quale potenziale attitudine all'attività lavorativa da parte di un soggetto che non svolge attività produttiva di reddito né sia in procinto presumibilmente di svolgerla è risarcibile quale danno biologico nel quale si ricomprendono tutti gli effetti negativi del fatto lesivo che incidono sul bene della salute in sè considerato, con la conseguenza che l'anzidetta voce di danno non può formare oggetto di autonomo risarcimento come danno patrimoniale in quanto già valutata come danno biologico.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 32, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)