Sez. 3, Sentenza n. 7067 del 05/07/1990 (Rv. 468118 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - PRELAZIONE - VENDITA DI UNA QUOTA DELL'EREDITÀ - DIRITTO DI PRELAZIONE AGRARIA DEL PROPRIETARIO DEL FONDO CONFINANTE - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - PRELAZIONE - VENDITA DI UNA QUOTA DELL'EREDITÀ - DIRITTO DI PRELAZIONE AGRARIA DEL PROPRIETARIO DEL FONDO CONFINANTE - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE.*
Il diritto di prelazione agraria (nella specie del proprietario del fondo confinante) non spetta quando oggetto della vendita sia una quota dell'eredità, ancorché contestualmente alla vendita della quota le parti abbiano, provveduto, mediante divisione, alla attribuzione reciproca di beni individuati a determinati, trattandosi di due negozi autonomi e distinti, poiché la causa del primo è lo scambio di un diritto contro una somma di denaro mentre la causa del secondo e la cessazione dello stato di comunione. (V 661/82, mass n 418424; (V 1003/80, mass n 404447; (V 220/79, mass n 396288; (V 2423/78, mass n 391827).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 477, Cod. Civ. art. 713, Cod. Civ. art. 732, Cod. Civ. art. 765, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)