Sez. 3, Sentenza n. 4009 del 20/03/2001 (Rv. 544945 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - LITISCONSORZIO - IN GENERE | Contestazione del convenuto circa la titolarità passiva dell'obbligazione - Affermazione da parte dello stesso convenuto di avere eseguito le istruzioni di un terzo, indicato come institore della società attrice - Integrazione del contraddittorio ex art. 102 cod. proc. civ. nei confronti del terzo - Necessità - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - LITISCONSORZIO - IN GENERE
Quando il convenuto contesti di essere titolare dell'obbligazione dedotta in giudizio (nella specie, di rimborso dei noli riscossi) affermando di avere fedelmente osservato le istruzioni di un terzo, indicato come institore della società attrice, non solo senza chiamarlo in causa, ma senza neppure dedurre l'esistenza di una situazione giuridica ad esso inscindibilmente comune, non ricorre una ipotesi di litisconsorzio necessario ex art. 102 cod. proc. civ., in quanto non si versa in una situazione di impossibilità di adottare una pronunzia idonea a produrre gli effetti giuridici voluti senza la partecipazione al giudizio di detto terzo.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)