diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 9758 del 08/10/1997 (Rv. 508613 - 01)

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO - IN GENERE | Carattere esclusivamente assistenziale - Conseguenze - Presupposto per la concessione - Inadeguatezza dei mezzi del coniuge richiedente - Necessità - Successiva indagine del giudice di merito - Finalizzata alla determinazione della concreta misura dell'assegno - Ricorso ai parametri di cui all'art. 5 comma sesto della legge n. 898 del 1970 - Necessità.
Stato
decisa il 1997-10-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/508613-01

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO - IN GENERE

All'assegno di divorzio, secondo la disciplina normativa di cui all'art. 5 della legge n. 898 del 1970, va riconosciuto carattere esclusivamente assistenziale, presupposto della sua concessione essendo la sola inadeguatezza di mezzi del coniuge istante per la conservazione di un tenore di vita analogo a quello tenuto in costanza di matrimonio (inadeguatezza da intendersi in termini di apprezzabile deterioramento delle precedenti condizioni economiche in dipendenza del divorzio che non si risolva, peraltro, nella esistenza di un vero e proprio stato di bisogno). Ne consegue che il giudice di merito, chiamato ad una duplice indagine, è tenuto, dapprima, all'accertamento dell'esistenza del menzionato presupposto della inadeguatezza dei mezzi, successivamente alla determinazione concreta della misura dell'assegno, sulla base dei criteri elencati dal sesto comma della norma di cui al citato art. 5 (le condizioni dei coniugi, le ragioni della decisione, il contributo economico dato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla formazione del patrimonio, comune o individuale, il reddito di entrambi, la durata del rapporto di coniugio).

Riferimenti normativi: Legge 01/12/1970 num. 898 art. 5 CORTE COST., Legge 01/12/1970 num. 898 art. 9 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)