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Sez. 2 - , Sentenza n. 26966 del 11/09/2020 Ud. (dep. 28/09/2020) Rv. 279645 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO | Reati contro il patrimonio - Applicabilità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-09-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279645-01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO

La circostanza attenuante comune dell'attivo ravvedimento non è applicabile ai reati contro il patrimonio, in quanto si riferisce esclusivamente all'elisione o all'attenuazione di quelle conseguenze che non consistono in un danno patrimoniale o non patrimoniale economicamente risarcibile. (Fattispecie in tema di ricettazione in cui la Corte ha ritenuto esente da censure la sentenza di merito che aveva escluso l'applicabilità della circostanza nonostante l'imputato avesse restituito alla persona offesa i beni, provenienti dal reato presupposto, in seguito depenalizzato, di cui all'art. 647 cod. pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 1 lett. 6, Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Cod. Pen. art. 647 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/01/2016 num. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)