Sez. U, Sentenza n. 311 del 02/02/1973 (Rv. 362209 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - PROCEDIMENTO DAVANTI AI TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO LE DECISIONI DEL TRIBUNALE SUPERIORE ED AZIONI POSSESSORIE IN MATERIA DI ACQUE PUBBLICHE - NORME PROCEDURALI RISPETTIVAMENTE APPLICABILI - RICORSO INCIDENTALE - AMMISSIBILITA.*
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - PROCEDIMENTO DAVANTI AI TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO LE DECISIONI DEL TRIBUNALE SUPERIORE ED AZIONI POSSESSORIE IN MATERIA DI ACQUE PUBBLICHE - NORME PROCEDURALI RISPETTIVAMENTE APPLICABILI - RICORSO INCIDENTALE - AMMISSIBILITA.*
Hanno carattere di rinvio recettizio i riferimenti al codice di procedura civile contenuti negli articoli 200, 201 e 202 ultimo comma del RD 11 dicembre 1933 n 1775 sulle acque pubbliche e gli impianti elettrici. Nella materia indicata da tali Disposizioni, pertanto, continua ad applicarsi il codice di procedura civile del 1865, salvo le modificazioni determinate dall'entrata in vigore della Costituzione. Hanno invece carattere di rinvio 'non recettiziò o 'formalè i riferimenti allo stesso codice contenuti negli articoli 202, primo comma e 207 del predetto regio decreto, concernenti rispettivamente il ricorso per Cassazione contro le decisioni del tribunale superiore delle acque pubbliche e le azioni possessorie, che sono percio disciplinati dal codice di procedura vigente, salvo, per quanto concerne il ricorso per Cassazione, le eccezioni di cui sopra. Pertanto nel procedimento di Cassazione su ricorso contro la decisione del tribunale superiore delle acque pubbliche e ammesso il ricorso incidentale secondo la disciplina del vigente codice di procedura civile.*
Riferimenti normativi: Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 200, Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 201 CORTE COST., Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 202, Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 207
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)