diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 21193 del 18/03/2003 Cc. (dep. 14/05/2003) Rv. 224769 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Dirigente appartenente alla pubblica amministrazione - Timbratura del tesserino magnetico per insussistenti esigenze giustificative dell'uscita anticipata dal lavoro - Reato di cui all'art. 479 cod. pen. - Configurabilità.
Stato
decisa il 2003-03-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/224769-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA

La recente ristrutturazione del comparto dirigenziale del pubblico impiego, pur subordinando - nell'ambito di una logica prettamente manageriale -la riconferma dell'incarico dei dirigenti al perseguimento di determinati obiettivi, non li esonera dall'osservanza dei doveri che incombono sui pubblici dipendenti, in virtù dell'ordinario rapporto di servizio. Ne consegue che integra la fattispecie del falso ideologico in atto pubblico la timbratura del tesserino magnetico con false annotazioni in codice, operata da un dirigente della pubblica amministrazione (nella specie titolare dell'ufficio legale di un ente comunale), per insussistenti esigenze giustificative dell'uscita anticipata.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 479

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)