Sez. L, Sentenza n. 5530 del 24/11/1978 (Rv. 395317 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - LAVORAZIONI PROTETTE - IN GENERE - ADDETTI AD IMPIANTI ED APPARECCHI ELETTRICI - ASSOGGETTAMENTO ALL'ASSICURAZIONE ANTIINFORTUNISTICA - NECESSITA - PREVIA VALUTAZIONE DELL'ENTITA DEL PERICOLO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE (ADDETTI AD UN CENTRO MECCANOGRAFICO CON MACCHINE FUNZIONANTI A BASSE TENSIONI ED ADDETTI AD UNA MACCHINA AFFRANCATRICE POSTALE FUNZIONANTE A TENSIONE NORMALE).*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - LAVORAZIONI PROTETTE - IN GENERE - ADDETTI AD IMPIANTI ED APPARECCHI ELETTRICI - ASSOGGETTAMENTO ALL'ASSICURAZIONE ANTIINFORTUNISTICA - NECESSITA - PREVIA VALUTAZIONE DELL'ENTITA DEL PERICOLO - ESCLUSIONE - FATTISPECIE (ADDETTI AD UN CENTRO MECCANOGRAFICO CON MACCHINE FUNZIONANTI A BASSE TENSIONI ED ADDETTI AD UNA MACCHINA AFFRANCATRICE POSTALE FUNZIONANTE A TENSIONE NORMALE).*
L'art 1 del DPR 30 giugno 1965 n 1124 (tu delle Disposizioni per l'Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali) elenca espressamente fra i congegni pericolosi gli impianti e gli apparecchi elettrici, senza che occorra valutare concretamente l'entita del pericolo e quindi senza che si possa graduare, volta per volta, la gravita del rischio. Ne questo principio e contraddetto dalle norme (art 21 del DPR 20 marzo 1956 n 323, che ammette la possibilita di eseguire lavori su parti in tensione degli impianti) dettate allo scopo della prevenzione degli infortuni sul lavoro, che non possono far venir meno la tutela assicurativa, dal momento che le cautele imposte per l'esecuzione dei lavori non possono escludere quel pericolo di infortunio, considerato dalla legge sempre immanente nell'uso di apparecchi elettrici. (principio enunciato in tema di affermazione dell'Obbligo assicurativo per gli addetti ad un centro meccanografico ove si utilizzano macchine funzionanti a tensioni molto basse; nonche per gli addetti ad una macchina affrancatrice dell'ufficio postale funzionante a tensione normale). (V 3566/75, mass n 377762; (V 3497/71, mass n 355136).*
Riferimenti normativi: DPR 20/03/1956 num. 323 art. 21, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 1 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)