Sez. 2, Sentenza n. 6208 del 16/11/1988 (Rv. 460559 - 01)
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE - EFFETTI SULLA INDIVIDUAZIONE DEL GIUDICE COMPETENTE AD EMETTERE DECRETO INGIUNTIVO.*
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE - EFFETTI SULLA INDIVIDUAZIONE DEL GIUDICE COMPETENTE AD EMETTERE DECRETO INGIUNTIVO.*
La continenza, mentre non produce alcun effetto sulla Competenza funzionale e inderogabile del giudice al quale spetta la cognizione del procedimento di opposizione avverso il decreto ingiuntivo, è invece rilevante ai fini dell'individuazione del giudice competente ad emettere il decreto; conseguentemente, qualora la causa in relazione alla quale è stato emesso il decreto ingiuntivo sia contenuta in una diversa causa pendente davanti ad altro giudice preventivamente adito in Sede di cognizione ordinaria, sussiste la incompetenza del giudice che ha emesso il decreto, e, in tal caso, spetta al giudice dell'opposizione dichiarare, con una pronuncia che esaurisce la sua Competenza funzionale, l'incompetenza del giudice che ha emesso il decreto e la nullità di tale provvedimento. (Conf 8242/87, mass n 455854; (Conf 6019/84, mass n 437691; (Conf 6324/80, mass n 410065).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 39, Cod. Proc. Civ. art. 637 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)