Sez. 3, Sentenza n. 4090 del 09/07/1982 (Rv. 422065 - 01)
MINIERE, CAVE E TORBIERE - LOCAZIONE - VENDITA - CONTRATTI DI DIRITTO PRIVATO AVENTI PER OGGETTO LO SFRUTTAMENTO DI MINIERE O DI CAVE - VENDITA IMMOBILIARE, VENDITA MOBILIARE O AFFITTO - CONFIGURABILITÀ RISPETTIVA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
MINIERE, CAVE E TORBIERE - LOCAZIONE - VENDITA - CONTRATTI DI DIRITTO PRIVATO AVENTI PER OGGETTO LO SFRUTTAMENTO DI MINIERE O DI CAVE - VENDITA IMMOBILIARE, VENDITA MOBILIARE O AFFITTO - CONFIGURABILITÀ RISPETTIVA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
I contratti di diritto privato, aventi per oggetto lo sfruttamento di miniere o cave, possono avere configurazioni giuridiche diverse nel senso che, a seconda delle modalità e dell'intenzione dei contraenti, essi possono concretare una vendita immobiliare, o una vendita mobiliare di prodotti da estrarre, oppure anche una locazione, qualora la concessione abbia per oggetto il godimento di una cosa produttiva ed i prodotti estratti siano da considerare come frutti naturali del bene, ed assumendo il contratto in questa ipotesi, la figura dell'affitto, secondo la nozione datane dall'art. 1615 cod. civ.. lo stabilire, nel caso concreto, che si tratti di una vendita o di una locazione, è demandato all'apprezzamento del giudice del merito, non suscettibile di Sindacato in Sede di legittimità se non sotto il profilo del vizio logico o dell'errore di diritto. (Conf 6270/80, mass n 410004; (Conf 459/69, mass n 331487; (Conf 306/68, mass n 331242).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1470, Cod. Civ. art. 1615
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)