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Sez. 1, Sentenza n. 227 del 12/01/1999 (Rv. 522194 - 01)

PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE (O AL CONCILIATORE) - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE - IN GENERE | Pronuncia secondo equità - Giudice di pace - Cause aventi ad oggetto opposizione a sanzione amministrativa (attribuite alla sua competenza nel periodo 1 maggio - 21 giugno 1995) - Valore della causa non eccedente i due milioni di lire - Pronuncia secondo equità - Necessità.
Stato
decisa il 1999-01-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/522194-01

PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE (O AL CONCILIATORE) - POTERI ED OBBLIGHI DEL GIUDICE - IN GENERE

Il giudice di pace, competente, nel periodo 1 Maggio - 21 Giugno 1995, a conoscere delle cause aventi ad oggetto opposizioni a sanzioni amministrative, se di valore non eccedente i trenta milioni, deve decidere tali controversie secondo equità, ove il valore delle medesime non ecceda i due milioni, alla stregua dell'art. 113, comma secondo, cod. proc. civ., che non prevede deroghe per l'ipotesi in cui la competenza sia attribuita a quel giudice in base al duplice criterio della materia e del valore.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 113 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)