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Sez. U, Sentenza n. 6794 del 15/06/1991 (Rv. 472698 - 01)

Procedimento davanti al Pretore (o al Conciliatore) - Poteri ed obblighi del giudice - In genere | Conciliatore - Pronuncia secondo equità - Ricorso per Cassazione - Limiti.
Stato
decisa il 1991-06-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/472698-01

Procedimento davanti al Pretore (o al Conciliatore) - Poteri ed obblighi del giudice - In genere

Con riguardo alla pronuncia del conciliatore secondo equità, tale dovendosi considerare sia quella che abbia espressamente applicato una regola di equità ovvero una norma di legge riconosciuta corrispondente all'equità, sia quella che abbia applicato il diritto scritto senza nulla dire in ordine all'equità (con implicito giudizio circa la sua conformità all'equità), il ricorso per Cassazione, ai sensi dell'art. 360 n. 3 cod. proc. civ., può denunciare la violazione di norme della Costituzione (ivi comprese quelle che fissino riserve "assolute" di legge in determinate materie), o di principi fondamentali dell'ordinamento e di quelli regolatori del rapporto dedotto in causa (violazioni rispetto alle quali la Suprema Corte ha i poteri contemplati dall'art. 384 cod. proc. civ.), mentre non può investire la regola equitativa applicata, neppure sotto il profilo dell'inosservanza di norma di legge esplicitamente od implicitamente ritenuta conforme all'equità, posto che il giudizio di equità è per sua natura di merito ed insindacabile per vizi "in iudicando".

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 113 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 384 CORTE COST., Legge 30/07/1984 num. 399 art. 3 CORTE COST., Legge 30/07/1984 num. 399 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)