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Sez. 5, Sentenza n. 7730 del 20/11/2025 Ud. (dep. 27/02/2026) Rv. 289506-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - IN GENERE | "Deficit" mnemonico del teste - Contestazioni - Affermazione da parte del teste della veridicità delle dichiarazioni rese in fase di indagini - Conferma in termini laconici o tramite richiami - Valore probatorio - Equivalenza alle dichiarazioni rese in dibattimento - Sussistenza.
Stato
decisa il 2025-11-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289506-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - IN GENERE

Le dichiarazioni predibattimentali utilizzate per le contestazioni al testimone che manifesti genuina difficoltà di elaborazione del ricordo, ove lo stesso ne affermi la veridicità anche

mediante richiami atti a giustificare il "deficit" mnemonico, devono ritenersi confermate e, in quanto tali, possono essere recepite e utilizzate come se rese direttamente in dibattimento.

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 500 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 503 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)