Sez. 3, Sentenza n. 13755 del 20/09/2002 (Rv. 557482 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DOPO LA CONVALIDA | Ammissibilità - Condizioni - Irregolarità della notificazione - Collegamento causale tra il vizio della notificazione e mancata conoscenza dell'intimazione - Prova - Onere - Opponente - Solo per i vizi concernenti la persona cui la copia deve essere consegnata - Nullità della notificazione per inosservanza dei luoghi in cui deve essere eseguita - Prova - Necessità - Esclusione.
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - DOPO LA CONVALIDA
L'ammissibilità dell'opposizione tardiva alla convalida di licenza o di sfratto per irregolarità della notificazione dell'intimazione è subordinata dall'art. 668, primo comma, cod. proc. civ. alla prova, a carico dell'opponente, del collegamento causale tra la mancata, tempestiva conoscenza dell'intimazione ed il vizio della sua notificazione, ma solo quando quest'ultimo concerna la persona alla quale deve essere consegnata la copia dell'atto. Nell'ipotesi, invece, di nullità della notificazione per inosservanza delle disposizioni sui luoghi in cui deve essere eseguita (come nella specie), il fatto stesso della consegna della copia in luogo diverso da quello in cui si sa che il destinatario si trova implica, di per sè solo, la dimostrazione di detto collegamento.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 668 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)