Sez. 1, Sentenza n. 17637 del 06/04/2005 Ud. (dep. 10/05/2005) Rv. 231575 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO | Riparazione totale del danno e ravvedimento operoso - Ipotesi autonome.
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO
Le distinte ed autonome circostanze attenuanti di natura soggettiva previste dall'art. 62 n. 6 cod. pen. (riparazione totale del danno e ravvedimento operoso) attribuiscono rilievo alla condotta dell'autore del reato successivamente alla consumazione dello stesso al fine di ripararne le conseguenze: nella prima il danno é inteso in senso civilistico come lesione patrimoniale o non patrimoniale, ma economicamente risarcibile (art. 185 cpv., cod. pen.; art. 2059 cod. civ.); nella seconda, invece, esso é considerato - unitamente al pericolo di danno - nel suo significato penalistico, ossia quale lesione del bene giuridico specificamente tutelato dalla norma incriminatrice.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 n. 6, Cod. Pen. art. 185 com. 2, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)